
Perast è un piccolo capolavoro barocco congelato nel tempo, incastonato lungo il tratto più stretto delle Bocche di Cattaro, sotto gli imponenti pendii della collina di Sant'Elia. Questa città patrimonio mondiale dell'UNESCO, che conta solo poche centinaia di residenti, un tempo era una delle comunità marinare più ricche dell'Adriatico. La sua eredità è scritta nella pietra: 16 chiese e 17 residenze sontuose fiancheggiano un'unica strada sul lungomare dove non sono ammesse auto, creando un'atmosfera di straordinaria tranquillità. L'attrazione più iconica della città è Nostra Signora delle Rocce, una piccola isola artificiale appena al largo, coronata da una bellissima chiesa del XVII secolo. Secondo la leggenda locale, i marinai posizionavano una pietra sulla barriera corallina ogni volta che tornavano sani e salvi da un viaggio, costruendo gradualmente l'isola nel corso dei secoli. Oggi i visitatori possono fare un breve giro in barca per esplorare la chiesa e il suo piccolo museo di arte marittima e ex voto. Di ritorno a terra, il Museo Perast, ospitato nel Palazzo Bujovic, offre un'affascinante finestra sulla straordinaria storia navale della città. Perast si vive al meglio con un ritmo rilassato: passeggiando sul lungomare pedonale, cenando con pesce fresco a un tavolo apparecchiato direttamente sopra l'acqua e osservando la luce cambiare sulla baia mentre il sole si sposta dietro le montagne. Situato tra Kotor e Risan, è sia una perfetta gita di un giorno che un indimenticabile pernottamento per chi cerca l'angolo più romantico e fotogenico della costa del Montenegro.